Dalla parola Conferenza al senso di "Giardino dell'Autore"
23 Febbraio 2008 a Sassari - Bruno Lombardi e Rete "Scuola chiama Europa" si incontrano per la conferenza di Bruno Lombardi dedicata agli Ospiti del Giardino dell'Autore
La parola Conferenza significa: "discorso" e "riunione"; uno dei tre gruppi di sinonimi a cui appartiene Conferenza, è detto Orazione (descritto dai corrispondenti vocaboli quali "discorso", "lettura"); un secondo gruppo di sinonimi è Simposio (rappresentato dai corrispondenti vocaboli quali "convegno", "congresso", "summit", "colloquio", "riunione, "meeting").
Conferenza, è quindi un discorso che si tiene in pubblico su un argomento letterario, scientifico, politico e via dicendo; è una riunione di persone qualificate per trattare argomenti specifici.
Che cosa accade in tale riunione? Attraverso la Parola, avviene un confronto ed uno scambio di idee ed esperienze; e in ogni incontro, si rivela fondamentale il contributo espresso, derivato da esperienze continuative nel tempo.
Ecco che un altro termine, conforme a quello di Conferenza, richiama l'approfondimento di una situazione/condizione, quale è quella di un Incontro: questa parola è Conferire; poiché Conferire è portare insieme con altri, raccogliere nello stesso luogo; e quindi Dare, Assegnare e Concedere... come Confrontare, Comparare. Conferire, si rivolge al senso di Attribuire ed Aggiungere e si riferisce a qualità fisiche, spirituali e doti artistiche.
Ho detto “qualità fisiche, spirituali e doti artistiche”: elementi ricorrenti, se non fondamentali della Cultura. In sintesi la Cultura, può essere vista come l'identità di un popolo (lingua, usi e costumi, religione, moneta); ma è necessario definire almeno due concezioni o pensieri fondamentalmente diversi.
Un pensiero Umanistico o classico, presenta la Cultura come la formazione individuale, un'attività che consente di “coltivare” l'animo umano... deriva infatti dal verbo latino colere.
Un pensiero Antropologico o moderno, presenta la Cultura come insieme variopinto dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo; è in relazione sia con l'individuo, sia con le comunità di cui egli fa parte.
Ma la Cultura, rivela una particolarità che non ama essere dimenticata, o messa da parte: le acquisizioni etiche e spirituali dell'Uomo in contrasto e confronto con le leggi della Natura. Questo appena detto riferisce il senso della Ricerca, intesa come osservazione, analisi e documentazione; per questo, la Fisica, la Chimica, la Matematica, la Psicologia, la Musica, la Pittura, la Poesia, la Teologia, la Filosofia, la Storia, l'Archeologia… e tutte le scienze ed arti, si possono definire come Linguaggi del Creato per il Creato, perché riportano l'espressione e la voce di tutto ciò che è legato all'Uomo e a quel che lo circonda.
Per tale motivo, le due concezioni di Cultura, Umanistica e Antropologica, si incontrano e sviluppano nel progetto chiamato “Il Giardino dell'Autore”. “Il Giardino dell'Autore” è un avvenimento culturale poiché un insieme di Modelli: idee (nel senso di “pensieri” e “sogni”), simboli (nel senso di “personificazioni” ed “immagini”), azioni (nel senso di “gesti” e “comportamenti”), disposizioni (nel senso di “volontà” e “stati d'animo”).
Pensieri, sogni, personificazioni, immagini, gesti, comportamenti, volontà, stati d'animo… sono i Frutti che ogni Ospite del “Giardino dell'Autore” riporta come testimonianza di quel che ha coltivato ed assaporato nella propria esperienza privata e professionale. Incontrarsi in un Giardino, raffigura, quindi, un luogo fuori e dentro di noi da conservare e incentivare; e si presta indubbiamente come un momento di Riflessione. Giacché: “avvenimento culturale” e “raffigurazione di un luogo fuori e dentro di noi”, il Giardino dell'Autore, rivela la propria nascita, ed il proprio appellativo, dal grembo Poetico e Filosofico, nell'incontro col seme del Simbolo.
Infatti vedo Poesia come incontro tra interiorità ed esteriorità, un passo importante che aiuta a “coltivare se stessi”; non è una consolazione, ne un mezzo per avvicinarsi alla verità.
Poesia nel mio scrivere è simile ad un/una insegnante di un codice etico e spirituale che dimostra come vestirsi di valori, piuttosto che di gioielli.
Il fatto che la Poesia si manifesti come “messaggio” e punto d'incontro tra “interiorità” ed “esteriorità”, permette ai simboli di muoversi liberamente all'interno di un “concetto” affinché possano svolgere così la loro funzione d'unione e comprensione dell'Uomo, della Natura, di Dio, creando delle “immagini”; immagini create, cercate, “materializzate”. Una Poesia che richiede una lettura parola per parola, quasi un “investigare”, così che si possano rintracciare molteplici significati, interpretazioni, valutazioni; è questo, quindi, un approccio filosofico della dimensione del Simbolo che racchiude, pertanto, uno sfondo metafisico destinato a presupporre segrete affinità, quasi una mistica compenetrazione reciproca, tra il mondo visibile ed invisibile.
La Cultura non è un elenco di Cose eseguite, ma un proporsi con Cuore, Anima, Mente e Corpo verso un ideale più grande del raggiungimento della propria fama e dal conoscere, come fosse la prima volta che si legge un libro o si muove il primo passo di danza, il proprio ruolo da innamorato nella società in cui viviamo. E la parola “innamorato” è caratteristica di ogni ospite del Giardino dell'Autore, perché affascinato, conquistato e rapito ora dal Canto, ora dalla Storia, ora dalla Ceramica, ora dalle Tradizioni, ora da uno strumento musicale, e via discorrendo.
La sera del 23 Febbraio abbiamo cercato di approfondire l'Espressione e il Linguaggio di ogni Ospite del Giardino dell'Autore; manifestazioni fra l'Antico e il Moderno… che percorrono una forma di Viaggio Poetico, simbolico.
Ringrazio enormemente il Preside dell'Istituto Superiore Magistrale M. di Castelvì di Sassari, Mariella Masoni (preziosa compagna di viaggio), Grazia Cicu, Centro Cultura Sarda di Berlino (presenti in videoconferenza) e "Rete: Scuola chiama Europa" per aver ospitato e collaborato in maniera ottima ed interessata il progetto "Il Giardino dell'Autore" e me. Un immenso Grazie và a tutti gli Ospiti del Giardino dell'Autore che sono intervenuti personalmente dando un significativo messaggio di Cultura e professionalità alla Conferenza. Gratitudine verso Silvia Sanna che ha pazientato per poi farci ascoltare la sua Musica. Grazie alla collaborazione di Elena Giorgini e Pietro Murgia per le letture e le musiche di accompagnamento svolte. Infine, Grazie di Cuore a tutti coloro che hanno assistito alla serata! Un saluto di Stima allo sponsor Neroargento.com e agli amici di Meana (anch'essi presenti come Amministrazione Comunale e il Sindaco Giovanni Cogoni).
Bruno Lombardi

Il Giardino dell'Autore: gli Ospiti e le loro interviste, immagini e video
“Il Giardino dell’Autore” riporta interviste, fotografie e video di artisti e personaggi della cultura, impegnati nella divulgazione delle loro esperienze umane e professionali. Un affascinante viaggio nel mondo della Cultura, tutt’ora in atto. Gli ospiti del Giardino dell'Autore richiamano la presenza di: Atzinganos (musicisti del Fado, Flamenco, Tango, etc), Sergio Balia (costruttore/suonatore strumenti musicali sardi a fiato di canna), Gavino Loria (cantadores a chitarra sarda), Gan (poeta di poesia contemporanea), Francesco Piu (bluesman), Franca Masu (cantante di Tango, Fado, canzoni algheresi), Cuncordu e Tenore de Orosei (gruppo di interpreti straordinari), Associazione Culturale Quartojosso (intaglio del legno, ceramica, pittura, scultura, etc), Cooperativa L.A.R.Co (fonte sacra nuragica Su Tempiesu di Orune), Sa Musìca (gruppo di canto a tenore di Meana Sardo). Silvia Sanna (ottima cantante di canto sardo) ha partecipato come ospite della Conferenza tenutasi il 23 Febbraio 2008.
Febbraio 2008: l'Autore ha tenuto una propria conferenza sul "Linguaggio Simbolico fra l'Antico e il Moderno" presso l’Istituto Superiore Magistrale Margherita di Castelvì a Sassari; l'evento si è riferito alle sue ricerche sulla poetica e filosofia, in funzione del progetto Giardino dell'Autore: musicisti, cantanti, associazioni culturali, cooperative archeologiche, sono stati presenti alla conferenza mostrando la loro Espressione Artistica (anche con loro esibizioni), accompagnati da approfondimenti curati da Bruno Lombardi.
Bruno Lombardi
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