Ospiti - Atzinganos: nelle Mani della Musica - foto, testi e video di Bruno Lombardi
Gli Atzinganos sono Roberto Bernardini (chitarra, liuto arabo) e Bruna Pintus (voce); le loro infinite ricerche ed espressioni umano/artistiche, prendono per mano quelle culture arabe, spagnole, portoghesi, italiane, attraverso le altezze e profondità del Fado, del Flamenco, del Tango, della Canzone Napoletana e Brasiliana. Vestirsi di Parola e Suono, è ciò che gli Atzinganos mostrano nel loro proporsi; ed il loro Nome richiama luoghi che si perdono nel tempo. La Musica prende per mano il Suono e il Canto, affinché i gesti, le espressioni, ed ogni Istante di Sé, scrivano pagine di Amore e Passione, Forza e Malinconia, sul libro dell'Uomo; Bruna e Roberto, sono così... nelle Mani della Musica.
Le vostre origini di musicisti. (Roberto) Ho iniziato da ragazzino, a 12 anni circa, con la chitarra: facevo solfeggio e chitarra classica; ascoltavo musica classica da sempre,Bach soprattutto. Alla musica classica, segue l'interesse per la musica medievale. Contemporaneamente mi interessavo al tango e alla musica di Astor Piazzolla; e intorno ai 16 anni ho iniziato ad interessarmi alla musica brasiliana. I miei, sono viaggi musicali e culturali paralleli, che attraversano anche il jazz e il blues; non riesco a restringere il campo solo ad un settore specifico... ad esempio la musica araba l'ho sempre ascoltata e, da autodidatta, ho cominciato a studiare teoria musicale araba anni fa. (Bruna) Avevo 11 anni quando ho iniziato a cantare con un gruppo di musica leggera (le Nuove Immagini) formato da dei miei cugini, la collaborazione con loro mi ha portato per 5 anni a conoscere la musica leggera italiana, i Tazenda e brani in lingua sarda come Badde lontana. A 17 anni circa, ho girato per la Sardegna con il manager cagliaritano Mario Tornatore; poi con Franco Angioni. Dopo le due estati passate ad esibirmi qua e là per la Sardegna , ho conosciuto un gruppo di Sant'Antioco che suonava Jazz e cosi iniziai ad appassionarmi a questo genere musicale cosi complesso ma anche molto stimolante! Per tre anni ho lavorato con loro. Contemporaneamente mi son avvicinata alla musica da Camera, frequentando un corso alla Scuola Civica di Canto Lirico, per poi arrivare a conoscere Roberto, avvicinandomi, così, al Fado, al Tango, alla musica Brasiliana, alla canzone Napoletana. Come vi siete incontrati? (Roberto) Diedi a Giorgio, il marito di Bruna, una cassetta dove registrai alcuni brani di musica portoghese e flamenco molto belli, che pur non conoscendo ancora Bruna, mi fecero pensare a una voce particolare visto che Giorgio mi parlò molto bene di lei come cantante, in quel periodo ero preso da diversi impegni e non diedi seguito alla cosa, pensando fosse una cantante come tante. Un giorno però, Bruna mi telefona, dicendomi: "Senti... ma quand'è che ci incontriamo?". Ci incontrammo per la prima prova nella mansarda di casa di Bruna, e scoprii che lei si era preparata i brani, lasciandomi di stucco; così, da sette anni a questa parte, …è capitato che qualche volta non ci siamo visti. (Bruna) Io non sapevo niente del Fado, ed ho avuto il piacere di conoscerlo grazie a Roberto; del Fado avevo solamente sentito qualche accenno.
Significato del Duo Atzinganos
Che cosa significa essere "nelle Mani della Musica"... lavorare con essa? Abbiamo sempre lavorato duro, seriamente duro, perché è difficile fare i musicisti; affrontare il Fado, il Tango, la canzone Napoletana, richiede un impegno pauroso, perché si và al di là della partitura e del testo. E' stata, e tuttora lo è, una crescita continua; insieme abbiamo affrontato gioie e dolori, dove ci si scontra con una "realtà" che non accetta, spesso, ricerche musicali profonde. Cosa significa essere un Duo? Il Duo è una situazione difficilissima, che ti porta oltre ciò che "impone" la partitura, il testo e la conoscenza della forma musicale. Tutte le nostre "situazioni" musicali ruotano attorno al Duo: abbiamo lavorato con diversi musicisti, lasciando, però, il Duo, come fulcro della nostra vita musicale; indubbiamente, lavorare con altri musicisti, non può che arricchirci, eppure l'intesa artistica che ritroviamo nell'essere un Duo, ci gratifica.
Canto e Chitarra: vestirsi di Parola e Suono
Ditemi del rapporto tra Parola e Suono. Nel momento in cui un musicista accompagna una Voce, deve mettersi a completa disposizione del Canto; ponendosi al servizio di esso, il musicista deve respirare col Canto, capire dove vanno la Voce e la Nota. Ogni istante della canzone eseguita, è fondamentale perché Chitarra e Canto siano in unione totale tra loro. Dal Tango, alla musica Brasiliana... la vostra passione/ricerca musicale cammina, anche, sulle strade del Fado. (Roberto) La Guitarra Portuguesa è uno strumento particolare, che ricorda nella sua forma il Mandolino; le chitarre di Coimbra e Lisbona hanno sonorità e qualche fase esecutiva differente tra loro. La chitarra portoghese, è uno strumento difficile da suonare ed è poco diffuso al di fuori del Portogallo. (Bruna) Il Canto, nel Fado, è il canto dell'anima; esso è struggente, ardente, appassionato che fa tirar fuori la parte più profonda di te. Non è vero che il Fado richiama sempre la tristezza; tuttavia, diversi testi di canzoni si soffermano sulle emozioni delle donne portoghesi che vedevano i loro uomini partire per terre lontane al di là dell'oceano. Il linguaggio utilizzato in alcuni testi di canzoni, è normalmente semplice; ricordiamo, però, come alcune poesie di poeti portoghesi, vengano cantate da artisti come Amalia Rodrigues. Il senso segreto della vostra musica è? La ricerca di una forma musicale che dia emozioni. Emozioni che riguardano e ci riportano, ad esempio, al Flamenco.(Roberto) Diversi anni fa ho conosciuto il Flamenco; ad esso mi son avvicinato tramite alcuni studi e collaborazioni con il chitarrista spagnolo Manolo Lopez Romero. Inoltre, alcuni viaggi in Andalusia mi hanno portato ad approfondire quella che è la realtà del Flamenco. (Bruna) Il primo impatto è stato traumatico, perché nel Flamenco esistono diverse forme di espressione musicale molto difficili; il mio approccio iniziale è stato con la Petenera e la Vidalita. L'ambiente /aspetto popolare accomuna le musiche da voi espresse. Si, ad esempio, la canzone napoletana viene spesso associata al Fado; i lati in comune sono parecchi, e si incontrano nell'aspetto popolare. Il rapporto con la Poesia? Rapporto ottimo e abbondante. Non è facile sentire il suono di una Poesia; ed ancor più difficile porre una musica ad una Poesia o prosa. Non parliamo di forme tecniche, quanto di aspetti che riguardano le emozioni presenti in una Poesia. Il riferimento principale che ci riguarda rivolto alla Poesia, è l'aver musicato versi di Federico Garcia Lorca e Fernando Pessoa.
Ringrazio Roberto Bernardini e Bruna Pintus (Atzinganos) per esser stati Ospiti del mio Giardino, e aver reso possibile questo documento.
Bruno Lombardi *
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