Parole, Simboli, Suoni, Immagini

Circolo Letterario Bellami | Neroargento |
subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link | subglobal1 link
subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link | subglobal2 link
subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link | subglobal3 link
subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link | subglobal4 link
subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link | subglobal5 link
subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link | subglobal6 link
subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link | subglobal7 link
subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link | subglobal8 link

Il Giardino dell'Autore

Index
Vai al Giardino dell'Autore

Giovanni Andrea Negrotti: nel Cuore della Vita

 

Ospiti - Giovanni Andrea Negrotti: nel Cuore della Vita - testi e foto di Bruno Lombardi

 

Poeta, Giovanni Andrea Negrotti vive a Sassari attraversando il cammino di una Poesia che conduce alle riflessioni sulla Vita. La Poesia, ha sempre suscitato nell'Uomo un fascino straordinario. Ricordo millenni di storia in cui la Parola abbia indossato vesti poetiche per poter imprimere nel cuore di ogni cultura, messaggi importanti. Certamente essere Poeti non è cosa semplice, in questo mondo che si accosta sempre più alle mode e al danaro; ma il Poeta si rifà al potere creativo della Parola, perché possa camminare dentro e fuori di se stesso.

 

"In un vortice mi ritrovo con un dolore latente; vedo volti e scene di un passato non ancora sfumato. Non chiedo pietà per il dolore fisico; ma per lo scorrere d'immagini; che straziano e lacerano l'anima. Chi sono ora e dove vado? Mi incammino in un tunnel; dove cerco non vedente di trovare ciò che ho perduto. Trovo sì momenti che mi fan sentire un altro; ma non sono io quell'uomo che avrei voluto; ed è lontano quel tempo che mi vide; con occhi di serenità." Questa è un po' la poesia che sento più mia, che mi rispecchia; rispecchia quel che sono oggi. Arrivando a cercarmi, per capire chi e cosa sono veramente. Essere poeta, non lo determina il fatto che io scriva; ma trasmettere quell'emozione, sensazione e spiritualità che riesco a sentire mentre scrivo. Quando, con l'ispirazione, la poesia entra in me, la sento scorrere nel sangue e venir fuori sfacciatamente, dicendo: "Io son qua, non dimenticare che ci sono." Tutto ciò che mi passa per la mente, di quel momento, lo scrivo. Benvenuto Gianni, e benvenuto il tuo modo di "vedere" la Poesia... Sì, è vedere e far sentire le mie emozioni e sensazioni, rispetto a ciò che mi circonda; quel che quotidianamente vedo e vivo. Mi piace viaggiare ed incontrare persone e luoghi nuovi, ed ogni volta che accade questo, ogni luogo cambia nel tempo; esso non è mai lo stesso delle prime volte che l'ho conosciuto. Quando ti sei avvicinato alla poesia? Ho iniziato nel periodo in cui frequentavo le scuole elementari; avevo un'idea di scrivere un libricino di poesie. Volevo chiamare il mio libricino "Le mie poesie". La mia anima di bambino porta libertà nel mio scrivere; sono una persona dallo spirito libero, che vaga da un luogo all'altro con la mente. Una volta cominciato a scrivere, ho potuto trasmettere i miei pensieri, emozioni, sensazioni. Nei tuoi versi i Valori della vita son fondamentali, dove spicca il tema dell'Amore. E' un Amore che dona tutto se stesso; un Amore passionale, sentimentale, dare senza compromessi: "Vorrei stancarmi sui poderosi tuoi seni, bivaccare sul tuo ardente ventre, seminare la tua fertile terra. Vorrei segnare coi baci i tuoi confini, plasmare le tue forme, penetrare nei tuoi abissali carsici, provocare piccoli movimenti tellurici in un crescendo di brividi ondulatori e sussultori. Non ostentare a resistere, farò esplodere quel vulcano che dorme in te!". Passione e Amore si incontrano nello scritto appena letto. Si incontrano nel verso "... seminare la tua fertile terra..."; ogni uomo e donna, si preparano per quella bellissima "cosa" quale è la Famiglia. Sono un uomo passionale e romantico; la donna è da amare profondamente nel corpo e nell'anima. Chi sono i tuoi lettori? Sono soprattutto coloro che mi conoscono personalmente; apprezzano le mie poesie, sentendosi coinvolte, grazie alle emozioni trasmesse dai miei versi.

 

Vai al Giardino dell'AutoreScrivere Poesie: il rapporto con la Parola

 

Alcuni poeti cantano le amorevolezze, i gesti affettuosi della Poesia: quanto ti carezza la Poesia? Io "coccolo" le mie Poesie; quando sto scrivendo, creo qualcosa che da dentro viene alla luce. Ogni cosa che nasce ti da quel senso di tenerezza; ha bisogno di premure, e che la sua strada sia pronta per potersi incamminare, per farsi conoscere al mondo. Ed ora Gianni, incamminiamoci insieme sulle strade dei tuoi scritti, così come lo faranno coloro che leggeranno... (Meditazione) - Medito davanti al vecchio portone che fu l'ingresso del nostro paradiso. Ora è cinto di rovi e busso imperterrito sino a che non mi sanguinano le nocche. Ma non apre nessuno. Or che muori fioriscono le rose al portone, ma dentro quel giardino occhi antichi piangono sale amaro. Medito…mento a me stesso di averti amata per poi calare su di te un mediocre sudario. Quale scena più inverosimile, piango ma dai miei occhi non sgorgano lacrime. Tutto è passato e torno a bussare a questo antico portone, dove la mia anima non vuole staccarsi, e sta aggrappata come una tela di ragno. (Prime luci) - Prime luci del mattino, ti ho aspettato ascoltando gli infiniti spazi... Accarezzavo l'idea di un illusione e ti ho seguita svanire nella foschia del lago. Avrei voluto fermare il tuo volto nel fermo immagine della memoria, stringere il tuo calore nelle mie braccia... ma il sole trafigge la nebbia sulla soglia del giorno. (Ombre) - Tiepide si adagiano sugli spalti della vita. Sagome inermi, si lasciano passare il vento addosso. La polvere diverrà polvere. Neve calcinea coprirà le memorie; e un cielo spento squarciato dalle bombe, s'illuminerà per quelli che credevano nella pace."

 

 

Ringrazio Giovanni Andrea Negrotti per esser stato Ospite del mio Giardino, e aver reso possibile questo documento.

Bruno Lombardi *

*= vietata ogni riproduzione scritta e fotografica senza autorizzazione dell'Autore

 

Scrivi all'Autore | Info | Giardino dell'Autore | Blog | Mappa del Sito ©2008 Bruno Lombardi tutti i diritti riservati

ShinyStat