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Canzoni e recitazioni di Bruno | Giardino dell'Autore Blog |
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i Libri >>> il primo libro dell'Autore

Index
un estratto del libro

l'Eterna Dimora dei Sogni

 

L'Eterna Dimora dei Sogni - racconto poetico/filosofico - Marzo 2004 - Settembre 2006 - il libro ha interessato il Circolo Letterario Bel-Ami

 

L'Eterna Dimora dei Sogni è il primo libro di Bruno Lombardi. Giovane, personificazione dell'orgoglio, compie un viaggio nella terra dei nuraghi, tra antiche chiese, tombe di giganti, pozzi sacri, feste, maschere; e dove comprende se stesso grazie al confronto con l'amore, la vita, l'amicizia, la preghiera, l'umiltà, il buon senso, la verità, la bellezza. Il “ritrovarsi”, quindi, è possibile solo ritornando ad un'analisi etico-meditativa di sé e delle cose, alla rivalutazione dei valori della vita come tesori senza tempo e senza confini. L'Eterna Dimora dei Sogni affronta i rapporti dell'uomo con sé stesso, con la realtà e cultura in cui vive, con la natura e con Dio. Il tutto è supportato da una intensa poetica “sacra”, “religiosa”, “spirituale”. Un libro singolare, eterogeneo, questo che Bruno Lombardi spinge ed inserisce nel frenetico mondo di oggi in procinto di correre sempre più verso una società tecnologica e fedele alle mode; un apprezzabile e difficile esperimento di unione fra cultura sarda (maschere, pozzi sacri, nuraghi, tombe di giganti), testi religiosi, (fonti bibliche e musulmane), l'impronta significativa naturistica degli indiani d'America, e un'esposizione filosofica del definire e sentenziare anche tematiche laiche.

Si vede, quindi, in Bruno, il suo considerare la poesia come messaggio e punto d'incontro fra interiorità ed esteriorità in stretta relazione alle maiuscole, dove anche le parole “respiro”, “profumo”, “luce”, “veste”, “sguardo”, acquistano la medesima importanza delle persone. Tutto questo, è chiaro, può condurre a fraintendimenti, misticismi, mancanza di chiarezza e liricità eccessiva: “…Bellezza è il Gioiello che il Cuore indossa, così che conduca il tuo Corpo all'Umiltà e Consapevolezza di Sé; è la Veste che l'Anima porta con sé Giorno dopo Giorno, istante dopo istante, affinché i tuoi Occhi non siano ciechi, giudichino e misurino con Stoltezza”. E ancora: “…vi sono poi Parole scritte sui libri. Affinché Tu le capisca, dovrai prima comprendere ciò che è scritto sul Libro del Buon Senso”. E poi: “…vai per Nuraghi e troverai le tue Radici, perché sei come un Albero nel Bosco del Tempo”. Si può notare da questi versi, come i simboli (gioiello, veste, libro, nuraghi, albero) rivestano un ruolo fondamentale per la comprensione di temi e frasi difficili che in altre circostanze potrebbero dire poco o addirittura nulla. Dal canto mio, nel leggere l'Eterna Dimora dei Sogni, ho lasciato, come dice il libro, il mio cuore, anima e mente in armonia. >>>Bernardo Agostinelli, critico letterario

 

 

Presentazione del 25 Marzo 2004Commento dell'Autore >>>vedi anche La Cultura Nuragica secondo i Simboli Poetici (pubblicato su www.neroargento.com)

 

Molte persone ritagliano del tempo dalle loro frenetiche giornate, affinché possano stare un po' soli con sé stessi: c'è chi legge un libro, chi ascolta o produce musica, chi danza, chi pensa e si rilassa. Allo stesso modo, è ciò che compie il “protagonista” del libro: Giovane.   È   una persona che vive in una casa di campagna e gran parte delle sue giornate sono scandite dallo studio e dal lavoro. Solo nel tempo libero, solitamente al tramonto, si reca al Nuraghe che sorge a pochi metri da casa sua. Giovane è un tipo Realista, “crede” in ciò che vede, ciò che può toccare con mano, e non ha alcun Vero interesse verso l'Amicizia, l'Amore, la Vita, la Morte, la Fede, la Natura, la Cultura, poiché egli stesso si considera il “centro di tutto”. Esiste però nella figura del Nuraghe, qualcosa di misterioso, attraente, che lo induce ad aprire il suo Cuore. Sulle pagine di questo scritto troverete molte Maiuscole, giacché è inerente al mio modo di rendere le Parole simili a Persone, affinché il Lettore vada Oltre ciò che legge, e oltre le Difficoltà che potrebbe incontrare. Questo libro non è un testo sulla Sardegna, anche se vi è ambientato: nuraghi, santuari e villaggi nuragici, chiese, tradizioni e feste, leggende, natura. Tutto, in questo racconto è ricco di significati, simbolismi, come ad esempio la copertina: un invito ad entrare nella storia, in maniera semplice e un po' difficoltosa, così com'è, a volte, l'ingresso di un Nuraghe; dimostra anche, a Giovane, che quella Porta è il punto d'incontro fra due mondi apparentemente differenti. Giovane stesso rappresenta simbolicamente coloro che sono il Contrario dell'Umiltà. Le parole-simboli presenti nel libro (lavoro, amore, bellezza, preghiera, amicizia, vita, ecc...) divengono Persone, parlano, insegnano e raffigurano ciò che Giovane non ha mai cercato dentro di sé. Di seguito, rendo note piccole spiegazioni, in realtà sono tantissime, di alcuni Simboli da me utilizzati.

Nuraghe: rappresenta l'Uomo che edifica la propria Vita secondo principi solidi e costruttivi attraversando le diverse età.

Foglia: rappresenta la Rinascita, il Risveglio e il Donare.

Sogno: rappresenta la Rivelazione e i Segreti, che si esprimono secondo la volontà dell'Eterno.

Terra: rappresenta una Madre che Dona senza chiedere Nulla in cambio.

Carro: rappresenta il Camminare Lentamente e con Difficoltà su Strade a prima vista Impossibili.

Peonia: rappresenta la Bellezza e, quindi, un Luogo Incontaminato.

                                                                

l'Eterna Dimora dei Sogni è stato presentato nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia di Sassari il 25 Marzo 2004. L'Autore ringrazia il Prof. Giovanni Fiora (relatore), Amedeo Chessa (moderatore), il Centro Biasi e la Tipografia il Punto Grafico di Sassari. Un Ringraziamento particolare è dovuto a Lycia Santos do Castilla per i suoi preziosi consigli.                                                                                              

Nel Settembre 2006, "l'Eterna Dimora dei Sogni " ha interessato il Circolo Letterario Bel-Ami

 

Dal Febbraio 2007, Neroargento, sito dedicato Cultura Nuragica, dedica una pagina personale all'Autore >>> scarica in PDF gli scritti e studi

 

 

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