l'Autore e la Discesa dei Candelieri
I Candelieri: il Segno, il Significato e il Senso
In Viaggio con l'Autore a Sassari, per la Discesa dei Candelieri - 14-15 Agosto - foto, video e testo di Bruno Lombardi
Ego sum lux mundi... Lumen et rivelationem gentium.
Una Voce si distende e scrive il proprio Segno a Sassari; e il Segno si consolida sulle figure dei Candelieri, per indossarne l'antico e profondo Significato. La Voce prende forma dei Secoli, per condurre il Senso del suo Cammino verso l'antico tempio di Betlem; un Cammino di Fede, danza, passione, tradizione che attraversa i Cuori di una città nella Gioia. Ebbene sì, i Secoli si accostano al Tempo, vestendosi dell'abito umano, nel loro lungo e prezioso cammino nell'esistenza.
Le acquisizioni spirituali dell'Umanità, in contrasto con i fatti e le Leggi della Natura, trovano in Sardegna caratteristiche del tutto originali. Di certo la Discesa dei Candelieri, nata intorno al Cinquecento in occasione del ringraziamento della cittadinanza e dei Gremi per la miracolosa cessazione delle epidemie di peste per opera dell'Assunta, mantiene la sua veste laica. Eppure attraversando attentamente con lo sguardo la ricchezza dei costumi dei Gremi, la profondità poetica dei Simboli rappresentati sui Candelieri, e i Candelieri stessi, conduce chiunque a confrontarsi con l'Immagine Spirituale di Sassari; e l'Immagine Spirituale emerge nei Colori, Suoni, Corporeità della Festa. La Festa, che determina il Cuore, l'Anima e la Mente dei Sassaresi; un Cuore che s'innamora dell'Ospitalità e Generosità, un'Anima che dona Allegria e Sorriso alla Fede, e una Mente che non dimentica le proprie Radici.
Oggi nel linguaggio comune, la parola Cultura viene utilizzata anche per indicare il patrimonio di conoscenze di cui una persona si è impadronita; certamente, Cultura indica tutto ciò che nella vita dell'intera Umanità non è ridotto ad un puro fatto Naturale, ma Appartiene al Mondo dello Spirito. La frase scritta alcuni mesi fa: La Cultura non è Conoscere i Libri, ma rendersi partecipi del Libro della Vita; un Libro dalle Pagine di Forza, Scritto nella Dignità e Responsabilità con Inchiostro di Saggezza, richiama il Rapporto dell'Uomo con il Linguaggio e le Opere; credo che un Uomo, per divenire Uomo, debba mantenere ed espandere il proprio Legame con i Valori della Vita, partecipando al proprio scorrere dei giorni con Dignità e Responsabilità. Agire nella quotidianità come si dovesse donare alla propria Sposa ed ai propri Figli, tutto se stesso.
L' esempio della Discesa dei Candelieri è, dunque, inerente alla parola Cultura, e credetemi, non è stare su di una cattedra che Innalza tale Parola; ma condurre tale Parola con fare di Cuore, per un Ideale ben più Grande e, perché no, Sacro, quale è il fondamento della Cultura. Tradizioni, Società, Religiosità, Uomo, sono parte di quel significato Reale e Metafisico racchiuso nel termine Cultura; un significato che, alla fine, è custodito in ognuno di Noi a prescindere dal titolo di studio, e che trova la sua massima Espressione in coloro che non guardano al Denaro ma al Tesoro che i Valori hanno nel nostro Intimo.

La Città della Gioia
Le Tradizioni sono una delle Vesti della Cultura; e tali vesti, contribuiscono alla conoscenza della Storia, per Custodire nel Cuore e nel Pensiero la conoscenza di Ieri, e colorare le incertezze del Domani.
Venite e prendete parte anche Voi,
i Secoli discendono nella Città della Gioia,
memoria di quanti hanno posto il proprio cammino
seguendo il passo degli antichi Candelieri.
La gente cinge la veste del Tempo,
giacché il Tempo ricorda la solennità di un Voto
posto in giorni lontani.
E il tempio apre le porte all'attesa,
dove Dormiente, si mostra il senso del Sacro.
La Storia scruta attentamente il ritmo della danza,
un battito che risuona nei tamburi,
per poi stendersi sulle braccia dei Portatori e lo sguardo dei Gremianti;
sino al mutare del giorno
là dove il richiamo della sera
si appresta ad accogliere la Città
nella Dimora dei Ceri;
Dimora che avrà il Bacio delle Donne e i Bambini.
Una città che riporta nei secoli il significato religioso di una "liberazione dal male", per mezzo dei Candelieri, racconta il senso del proprio stato d'animo, lasciando un segno profondo per il Domani... per non dimenticare.
Bruno Lombardi
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