San Pietro di Sorres: il Sussurro dello Spirito
in Viaggio con l'Autore a San Pietro di Sorres - Borutta - foto e testo di Bruno Lombardi
Sono pochi i luoghi dove le frasi del Cuore si librano con ali di seta in alto nelle profondità del giorno e della notte, come accade a San Pietro di Sorres; non siete che Voi e i vostri Segreti. Non c'é nulla che possiate fare se non dare spazio alla Parola, se con la Parola non avete altro luogo per incontrarvi; e non siate timorosi, poiché a Sorres tutte le Foglie degli Alberi vi diranno della Libertà, ed ogni Pietra del Tempio racconterà le storie di chi è passato prima di voi. Erano tempi in cui si cercava l'Amore così come oggi dell'Amore ci si vuole vestire. Istanti in cui, nella Preghiera, uomini cercavano la Strada verso l'Eterno, una via che non si può iniziare a comprendere senza Umiltà e Coraggio. San Pietro di Sorres è lì, nel Bianco e Scuro delle proprie mura; la cenere dei secoli è mutata in Profumo di quelle Persone che vi sostano. Non c'è altro luogo dove ascoltare il suono dei Passi della Vita, poiché in voi dimora la Musica: la silente certezza di quel che Vive Oltre la nostra comprensione. Altre volte sono stato a Sorres, ma in questo giorno ho rivissuto queste Parole: "Quando l'Alba dette il primo Istante di un nuovo Giorno, le Mani della Parola mi portarono alle Porte della Preghiera. Entrai e vidi la mia Mente porgermi la Coppa della Gioia, e ne gustai il Canto di Lode; poi la mia Anima mi offrì la sua Veste di Respiri e Sorrisi, e ne fui Protetto e Confortato;e ancora, vidi il mio Cuore Abbracciarmi di Vivente Amore, ed io ne avvertii il Sacro ed Eterno Calore. Chiesi al mio Cuore, Anima e Mente di accompagnarmi all'Altare della Gratitudine per porre queste Parole: - Rendo Grazie per un nuovo Giorno d'Esistenza, poiché nella Gratitudine è il Pane e l'Acqua per il mio Corpo. Niente chiedo per me, solo che le tue Braccia custodiscano la mia Famiglia dalle Ingiustizie del Mondo, giacché se li vedessi nell'Affanno, il mio Viso sarebbe colmo di Dolore; e ai miei Amici, con i loro Cari, invitali nell'Intimo della tua Mensa, giacché nell'Amicizia si è Frutti dal Sapore Eterno; per coloro cui conosco solo il Volto, venga la tua Verità ad abbattere il Muro che la Paura ha innalzato in silenzio; e di coloro cui non conosco il Volto, si posi il tuo Sguardo d'Armonia, poiché Armonia Aiuta il Cuore di Molti. La prima volta in cui le Mani di mia Madre, mi regalarono Carezze d'Amore, il tuo Calore si destò in me e accese il Sacro Fuoco della Gratitudine, affinché il mio Cammino sulla Dolce Terra sia di Passi colmi d'Armonia, Buon Senso, Umiltà e Coraggio. La prima volta in cui gli Occhi di mio Padre mi dettero uno Sguardo d'Amore, il tuo Volto si destò in me e osservò l'Universo del mio Cuore, Anima e Mente, affinché il mio Cammino sulla Dolce Terra sia di Passi colmi d'Attenzione e Contempli l'Infinito. La prima volta in cui le Labbra della mia Amata mi daranno un Bacio d'Amore, la tua Musica sorgerà in me per comporre il Cantico dell'Eterna Rinascita, affinché il mio Cammino sulla Dolce Terra sia di Passi colmi di Splendore, Dignità e Sentimento. Oggi, dopo queste Lune, la mia Anima scrive Poetiche Preghiere di Perdono nei loro confronti; giacché Insufficientemente, penso di aver dato al loro Cuore, nonostante abbia Ricevuto Molto. Vivrò nella Dignità che ogni momento viene a Visitarmi con Stima e Affetto, dandomi Coraggio e Consapevolezza per affrontare le Avversità dei Giorni e delle Notti, e Cavalcare, forse, un giorno, nelle Praterie dell'Amore -. Stetti ancora un po' in Silenzio e Pace accanto all'Altare, quando una Voce adorna di Soave Saggezza, disse: - Sei giunto in questa mia Dimora con Umiltà e Bellezza, e hai Incontrato ancora una volta il tuo Cuore, Anima e Mente; e nell'Altare della Gratitudine hai presentato Parole che hanno composto Musiche per il mio Orecchio. Ti ho Ascoltato, e poiché nulla hai domandato per te, mi hai Toccato Profondamente. In te Vive il desiderio di Colei che si mostrerà tua Sposa e Madre dei vostri Figli, giacché tu stesso sei nato da un Gesto d'Amore, e non disperare, perché Vivrai d'Amore per dare Amore; Tutti gli Uomini sono nell'Amore, la Fonte che sgorga dal mio Cuore per rinfrescare il loro Corpo... " (tratto dal Libro "il Volto della Vita" capitolo pag. 20/26 "I Passi della Preghiera" Bruno Lombardi tutti i diritti riservati).
Bruno Lombardi
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